L’Uzbekistan è una delle destinazioni storiche più affascinanti della Via della Seta: tre città Patrimonio dell’Umanità – Samarcanda, Bukhara e Khiva – che insieme raccontano secoli di imperi, artigianato, mercati, architetture impossibili da dimenticare.
In questo itinerario di 7 giorni scoprirai non solo i monumenti iconici, ma anche come vivere queste città con calma e profondità.
Tashkent
Molto probabilmente Tashkent sarà il vostro primo punto di contatto con l’Uzbekistan, arrivando qui in volo internazionale.
Una tappa breve, spesso di una sola notte, ma fondamentale per prendere confidenza con il Paese e iniziare ad entrare nel suo ritmo.
Tashkent infatti, più che una destinazione da esplorare in profondità, funziona come soglia di ingresso nel paese: serve ad acclimatarsi e cominciare a “sentire” l’Uzbekistan prima di addentrarsi nelle sue città storiche.
Qui potete visitare il Museo di Arti Applicate, un elegante edificio che custodisce oggetti artigianali uzbeki dal passato ai giorni nostri.
Manufatti in legno, ceramiche, tappeti, scialli, borse ricamate, …sarà un primo assaggio della tradizione artigianale uzbeka.
Un primo contatto con quell’attenzione al dettaglio che ritroverete lungo tutto il viaggio.
Per il pernottamento, vi consigliamo l’Hyatt Regency, in cui troverete comfort, servizio e un’esperienza di qualità.
Inoltre, l’hotel è anche premiato per la migliore colazione della città.
Nel ristorante della struttura è possibile assaggiare anche un ottimo plov vegetariano, versione light del tipico piatto nazionale uzbeko.

Visitare Samarcanda | itinerario uzbekistan
Se avete scelto l’Uzbekistan come destinazione di viaggio, probabilmente il vostro sogno è visitare Samarcanda.
Patrimonio dell’Unesco, la città simbolo della Via della Seta, ponte commerciale tra Oriente e Occidente, è un vero gioiello, dove avrete la sensazione costante di trovarvi in un luogo sospeso nel tempo.
Il primo giorno, vi consigliamo di affidarvi a una guida locale, perché Samarcanda è una città da comprendere.
Qui tutto parla di Tamerlano, dai grandi complessi architettonici ai mausolei, dalle splendide madrase alle decorazioni che rivestono ogni superficie.
Vi troverete davanti ad architetture maestose, che al loro interno custodiscono mondi magnifici.
Immaginerete commercianti, studiosi e artisti, muoversi tra questi edifici rivestiti di maioliche.
Uno dei luoghi più suggestivi di Samarcanda è lo Shah-i-Zinda, il viale dei mausolei.
Una sequenza di edifici finemente decorati in un susseguirsi di tonalità di azzurro vi accompagna in un percorso intimo e solenne.

Ma il complesso simbolo di Samarcanda è il Registan, l’antico fulcro commerciale della città.
Non è solo una piazza, ma uno spazio di rappresentanza, pensato per impressionare e trasmettere potere e prestigio.
Le tre madrase che delimitano l’ampio spazio centrale lasciano senza fiato.
Il Registan è uno di quei luoghi che meritano di essere vissuti in più momenti della giornata.
Di giorno, la luce naturale mette in risalto i dettagli delle maioliche e la monumentalità delle facciate; la sera, con l’illuminazione artificiale, l’atmosfera cambia completamente, diventando più raccolta e quasi teatrale.

Uno dei ristoranti migliori di Samarcanda si trova poco lontano dal Registan.
Si chiama Emirhan ed è presente in tutte le guide per l’ottima cucina.
Se volete alloggiare nella zona del Registan, l’hotel Mövempick è un’ottima opzione: la sua posizione strategica consente infatti di vivere il Registan e i principali monumenti con grande comodità.
Chi invece preferisce un contesto più contemporaneo può orientarsi verso la nuova area di Samarkand City, dove si concentra il progetto Silk Road Samarkand.
Qui si trovano alcune delle strutture più moderne e lussuose della città, tra cui l’Hilton Samarkand Regency.
Inaugurata nel 2022, questa zona dista circa 20 minuti dal centro storico ed è pensata per un’ospitalità di alto livello, con spazi ampi, servizi benessere, centri fitness e percorsi pedonali.
È la scelta ideale per chi desidera affiancare alle visite culturali momenti di relax, passeggiate e un ritmo più disteso, senza rinunciare al comfort.
Per finire, non lasciate la città prima di aver fatto una tappa al Bazar, un luogo vivo e autentico dove comprare deliziosa frutta secca.
L’uvetta e le albicocche ripiene di noci sono tra i prodotti più apprezzati: uno spuntino semplice ma perfetto per il viaggio in treno che vi porterà verso Bukhara.
Visitare Bukhara
Se pensate di avere già visto tutto il meglio dell’Uzbekistan a Samarcanda, aspettate di arrivare a Bukhara.
La conformazione della città è diversa: mentre a Samarcanda ci si muove tra spot isolati, la old city di Bukhara invita a rilassanti passeggiate tra moschee, minareti e affascinanti bazar.
Il centro storico di Bukhara è il luogo ideale per camminare senza meta, semplicemente seguendo l’istinto.
Bukhara è il centro artigianale dell’Uzbekistan, qui infatti risiedono i maestri artigiani che portano avanti la tradizione del paese, lavorando il legno, i tessuti e le fibre naturali con tecniche antiche.
È quindi la tappa ideale in cui dedicarvi allo shopping, tra oggetti di legno e colorati capi in seta.
Meravigliosi i tessuti Suzani, ideali per abbellire salotti e terrazze.
Vedrete queste tele ricamate a mano con disegni di foglie, frutta e bellissimi melograni stese in tutta la loro bellezza …e non potrete resistere.

Nella piazza del Lyabi-Hauz troverete il laboratorio di Feruz Temurov, miniaturista di fama internazionale e docente universitario di questa antica arte.
Per pranzo fermatevi al ristorante Old Bukhara, ideale anche per i vegetariani, grazie all’ampia scelta di insalate.
Per cena, scegliete invece il ristorante Ayvan del Lyabi House hotel.
Sia la veranda della corte interna sia la sala magnificamente decorata offrono un’atmosfera raccolta e suggestiva.
Dopo cena, concedetevi ancora una passeggiata: le architetture illuminate, i cortili silenziosi e la luce soffusa regalano a Bukhara un fascino quasi intimo, diverso da quello diurno.
visitare Khiva
In attesa che venga completato il collegamento ferroviario, Khiva si raggiunge in circa cinque ore di auto da Bukhara.
Il consiglio è di prenotare un transfer privato tramite agenzia, per avere la garanzia di un migliore servizio e di un’auto confortevole.
Attraverserete il deserto al confine col Turkmenistan e col mutare del paesaggio sentirete le temperature alzarsi.
A Khiva, pernottate al Farovon hotel, struttura ampia, confortevole e ben organizzata, situata a pochi minuti dal centro storico.
Avrete a disposizione una zona wellness con piscina, diversi ristoranti e una piacevole corte interna, ideale per rilassarvi.
La visita di Khiva è una piacevolissima passeggiata all’interno della cittadella fortificata.
Il luogo dà il meglio di sé all’ora del tramonto, quando i vicoli si fanno meno affollati e i colori delle architetture assumono tonalità calde e dorate.
Cenate al Terrassa Caffè e custodite il ricordo della vista dall’ultimo piano come l’ultimo meraviglioso spettacolo del vostro itinerario in Uzbekistan.

